Il saggio di Marcella Zoli che spiega i perché del romanzo: E’ tutta vita | Fabio Volo | Mondadori | Milano | 2015

Quando cinque anni fa ho iniziato a scrivere questo saggio non avrei mai pensato di ritrovare un esempio applicato delle teorie che stavo descrivendo nelle vicende dei protagonisti di un romanzo. Appena è uscito il libro È tutta vita Fabio Volo | Mondadori | Milano | 2015 invece mi sono  è resa conto che i protagonisti Sofia e Nicola potevano tranquillamente essere una delle tante coppie reali che ho intervistato.

In almeno 50 punti del libro È tutta vita | Fabio Volo | Mondadori | Milano | 2015  possiamo trovare i riferimenti diretti ai capitoli di Io e te/lui, insieme, per sempre. Come un figlio cambia la relazione di coppia | Marcella Zoli | Edizioni Moderna | 2016.

Per 50 volte possiamo spiegare il perché i protagonisti dicono e vivono certe situazioni di conflitto dopo la nascita di un figlio. E grazie al saggio possiamo comprendere, analizzare e proporre delle soluzioni. In altre parole prevenire.

E se il libro di Fabio Volo fosse un film, il mio breve saggio ne sarebbe il canovaccio. Perchè è facile pensare che capiti solo agli altri, che Nicola (il protagonista) è un immaturo egocentrico. Nicola e Sofia sono un esempio di una delle tante coppie che vivono con difficoltà il grande cambiamento che porta la nascita di un figlio. Una coppia che nella realtà si sarebbe separata. Una come tante. Il 73,3% delle coppie separate ha figli. (Fonte Istat 2012)

Alcune delle 50 citazioni del romanzo:   È tutta vita | Fabio Volo | Mondadori | Milano | 2015   con indicazione di pagina: I riferimenti al saggio Io e te/lui, insieme, per sempre. Come un figlio cambia la relazione di coppia | Marcella Zoli | Edizioni Moderna | in cui si spiega il perché:
1.   Per una coppia felice nulla è più pericoloso di un figlio.  […] Un figlio non è un collante, ma un detonatore che può scaraventare lontani, ai lati opposti di una stanza. (p.9) Cap. 4  La coppia dopo il cambiamento (p.65)
 5.   Il segreto di una relazione non è continuare ad amarsi, ma far andare d’accordo le due persone che si diventa stando insieme. (p.13) Parag. 5.2 Confronto (p.91)
9.   Al quinto mese abbiamo saputo che era un maschio. […] Cercavamo di sostenerci a vicenda, rassicurarci, sentivamo di non essere più soli, avevamo la certezza che se uno di noi avesse allungato la mano avrebbe trovato quella dell’altro e così sarebbe stato per sempre. (p.98) La grande promessa: «Io e te, insieme, per sempre» (Quarta di copertina)
13.  Ho un figlio, sono papà. (p.105) Parag. 2.6 Necessità biologica e ruolo sociale (p.39)
15.   «Adesso ho capito perché quando una persona ha un figlio parla solo di lui, perché non succede nient’altro. Non accade nulla, è sempre lo stesso giorno» (p. 111) Parag. 1.3 Modifiche dei bisogni (18)
16.  Non eravamo preparati, nemmeno i libri che avevamo studiato con grande diligenza ci avevano aiutato. L’idea che avevamo della vita che ci stava aspettando era completamente sbagliata. Pensavo che, al di là di un po’ di confusione e del fatto che avremmo dormito meno, il resto sarebbe stato come prima, soprattutto il rapporto tra me e Sofia. […] Nessuno dei due poteva immaginare che, a un certo punto, girandoci verso l’altro ci saremmo trovati davanti ad un estraneo (p.111) Introduzione (p.9) | Parag. 2.3 Livelli diversi (p.33)
17.   Loro passavano tutto il giorno e la notte insieme, io di giorno lavoravo e la notte stavo sul divano. Ho iniziato a sentire che loro due stavano costruendo un rapporto intimo molto forte, e che io e lei ci stavamo allontanando. Anche io e Sofia eravamo meno coinvolti, come fossimo sconnessi. Non eravamo più la coppia che aveva desiderato un bambino, loro due – lei e Leo – erano una coppia e io una cosa che veniva dopo, un accessorio.  (p. 115) Parag. 5.1 Consapevolezza  (p.83)  | Parag. 5.4 Il perdono (p.103)| Quarta di copertina

 

20.  Cercavo di aiutarla più che potevo, ma era come non bastasse mai e ho iniziato a sentirmi inadeguato. (p.116) Parag. 2.5 Questione di spazio (p.35)
23.   Un giorno, al mio rientro, mi ha detto tutto d’un fiato: «Faccio schifo, sono gonfia, sono grassa, quando mi guardo mi viene da piangere. Quando torni a casa mi sento in colpa per come è l’appartamento, un casino totale, sembra sia rimasta sul divano tutto il giorno, invece non ho avuto un attimo libero. […] …non ho avuto nemmeno il tempo di farmi la doccia. (p.119) Cap. 1 Il cambiamento nella donna (13) | Parag. 1.2 Cambio di ruolo (p.15)
31.   «Perché le donne cambiano così tanto?» (p.152) Cap. 1 Il cambiamento nella donna (p.13)
43.   «Abbiamo un figlio e ci siamo accorti che la felicità che pensavamo di trovare non era in una scatola che andava semplicemente aperta, ma che bisognava lottare. Forse siamo stati ingenui o forse è solo così che vanno le cose, non siamo i primi, non siamo gli unici. […]» (p. 210) Cap. 5 Come far sopravvivere la coppia al cambiamento (p.83) | Parag. 5.3 Volontà (p.99)