Gli habits o le regole che Stephen Covey propone segnano un percorso che consente di incrementare la propria capacità di raggiungere obiettivi personali e professionali.[1] 

Più che di “regole”, parliamo di “abitudini”. Covey ci insegna a diventare indipendenti prima nell’area personale, poi interdipendenti in quella pubblica.  Ci insegna a raggiungere più che il nostro successo, la nostra efficacia personale.  In breve:

Habit 1: Sii proattivo

Ci sono già troppe persone che si lamentano, diventando spesso parte integrante del problema. Essere proattivo, significa “agire prima” e assumersi la responsabilità della propria vita. Non possiamo agire su ciò che siamo, ma possiamo scegliere cosa faremo domani di noi.  E possiamo agire sulle cose che ci riguardano nella quotidianità: cercare soluzioni creative, fornire un valore aggiunto alla nostra azione. La negatività uccide sempre la creatività: rimani positivo e aperto alle possibilità che ti si presentano.

Habit 2: Inizia pensando alla fine

Ogni cosa che vediamo attorno a noi è già stata visualizzata due volte, la più importante è la prima, nella mente del costruttore. Agisci pensando alla meta. Non ti lasciare trasportare senza sapere dove stai andando. Immagina domani di vestirti e di andare al tuo funerale: guarda chi c’è, cosa dice e cosa hanno imparato da te le persone che ti stanno attorno. Visualizza la fine e cerca di metterla a confronto con quello che stai facendo oggi. Se ci sono delle cose che non ti piacciono, sei in tempo per cambiare ora il tuo atteggiamento.

Habit 3: Dai la precedenza alle priorità

Non basta avere una meta, bisogna anche mettere in fila i passi che ci possono permettere di raggiungerla e per farlo dobbiamo saper gestire il nostro tempo. Siamo spesso oberati dalle urgenze e tralasciamo le cose importanti. Sapere organizzare il nostro tempo e pianificare la nostra giornata, ci permetterà di darci delle priorità, delegare le cose meno importanti per noi e fare i giusti passi per raggiungere la meta.

Habit 4: Pensa a vincere/vincere

Pensa sempre a quelle soluzioni che fanno bene a te e anche agli altri.  Pensare di agire in ottica io vinco/tu perdi può funzionare nell’immediato e nell’area privata, ma nell’era dell’informazione e per quanto riguarda l’area pubblica (es. nel mondo del lavoro, nel mercato) è facile essere smascherati e perdere immediatamente affidabilità. La ricerca del benessere passa sempre attraverso “giochi a somma variabile”: litigare per l’ultima fetta di torta, può portare nell’immediato ad avere la pancia piena, ma subito dopo avremo a che fare con un nemico che ci attende. La soluzione è cercare strategie per ingrandire la torta.

Habit 5: Prima cerca di capire, poi di farti capire

Non basta ascoltare gli altri, bisogna comprendere concretamente quali sono i loro bisogni (famiglia, clienti, colleghi), prima di proporre loro delle soluzioni o delle nostre proposte. Solo cercando l’empatia, praticando l’ascolto attivo, facendo le giuste domande, riformulando il contenuto e prestando ascolto alle risposte,  potremo dire di capire la persona che ci sta di fronte. A quel punto, e solo a quel punto, saremo entrati in relazione e potremo farci capire.

Habit 6: Sinergizza

Crea alleanze, affiliazioni, cerca di condividere le tue conoscenze. Lo scambio d’idee, best practices e informazioni con gli altri, permette a tutti di crescere insieme. Per fare sinergia, dobbiamo imparare a superare i nostri pregiudizi e i nostri schemi mentali e con umiltà, riconoscere e valorizzare le differenze. Se abbiamo due oggetti e li scambiamo, ognuno avrà una cosa, ma se abbiamo due idee e le scambiamo, ognuno di noi andrà a casa con un’idea in più.

Habit 7: Affila la lama

Fai le giuste azioni correttive! Non basta avere una meta, una sequenza di azioni che ti portano alla meta se non ti mantieni costantemente in rotta con le azioni correttive. Evita di fare come il boscaiolo che non ha tempo di affilare la lama della sua sega e passa ore a fare un duro lavoro ma portando a casa pochi risultati. Fermati ad aggiornare i tuoi strumenti e le tue conoscenze e non sarà tempo perso. Se hai chiaro quali sono i tuoi obiettivi,  prendersi del tempo non vuol dire perdere tempo.

 

[1]

COVEY, Stephen. 7 Habits of Highly Effective People, Simon & Schuster, London.  New Ed  (31.10.2004)

COVEY, Stephen. Le sette regole per avere successo. Franco Angeli, Milano.  3° edizione (2.11.2015)